Descrizione del progetto
Il Centro “Annalena Tonelli” APS ha partecipato con questo progetto di rete alla DGR 689/2019 (bando per il finanziamento e il sostegno di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale) con le seguenti associazioni: Amici di Tamara e Davide, idee e persone in cammino (capofila) ODV, associazione GRD gruppo genitori ragazzi down ODV, Proloco Pianoro APS e Associazione guide e scout cattolici italiani- gruppo San Lazzaro La Mura 2 APS.

Aree prioritarie di intervento
Analisi del contesto, obiettivi specifici e modalità di intervento
Le associazioni che condividono il progetto “La magia della musica” operano in contesti sociali dove si evidenziano difficoltà di inserimento, sia per bisogni essenziali quali accesso ai servizi, sia per integrazione sociale. Le nostre osservazioni sono su bambini e preadolescenti che risultano fragili perché stranieri o appartenenti a famiglie multiproblematiche, in contesti socioeconomici non adeguati o isolati per disabilità varie (fisiche, psichiche, disturbi apprendimento).
Operare su queste fasce riduce disuguaglianze fin dai primi anni di vita, offre ai più deboli maggiori opportunità e rende più coese comunità che, dietro un apparente benessere, nascondono gruppi sociali vulnerabili. Le associazioni condividono contesto e bisogni con realtà pubbliche e private per una nuova modalità di intervento. Le criticità emerse dallo studio di situazioni coincidono con quelle rilevate da reti esistenti, rete laboratorio compiti, servizi sociali minori comunali ed Asl, istituti comprensivi, parrocchie, punti ascolto di San Lazzaro e Rastignano, DSM e Centro giovanile.
Le principali criticità sono la difficoltà di aggregazione, la tendenza all’ isolamento, il bullismo, l’iperattività e la disattenzione in ragazzi 11-16 anni, la difficoltà di inclusione sociale in bambini di etnie diverse di età 68 anni, la difficoltà di interazioni con i propri figli in famiglie con disabili 0–6 anni e la difficoltà di comunicazione fra i disabili e le loro famiglie (utenza 17-25 anni). Le associazioni, per agire sulle criticità sopraelencate, propongono interventi musicali specifici:
- Percorso musicale “Creare una band” per favorire l’aggregazione ed allontanare da contesti o situazioni a rischio ragazzi tra gli 11 e i 16 anni segnalati da enti o reti;
- “Comporre una canzone” con rapper e sostegno psicologico per contrastare bullismo, isolamento e iperattività in ragazzi tra gli 11 e i 16 anni segnalati da insegnanti e volontari laboratorio compiti;
- “Coro etnico”, per promuovere l’inserimento di bimbi stranieri dai 6 agli 8 anni nel contesto scolastico della scuola primaria;
- “Musica per comunicare”: utilizzo di un linguaggio non verbale, per sostenere coppie genitoriali nel percorso di accettazione del figlio disabile 0-6 anni, di recente diagnosi;
- “Creazione di canzone melodica” per favorire l’espressione e la capacità di lettura delle emozioni in due percorsi musicali, uno per adolescenti 11-16 anni e uno per giovani adulti 17–25 anni, disabili segnalati dai servizi;
- “Evento finale” con la musica come protagonista, per rafforzare il lavoro di rete attraverso la condivisione dei risultati ottenuti dai diversi percorsi musicali, per offrire ai ragazzi e alle famiglie la possibilità di conoscere associazioni ed altre realtà che animano il territorio.
Il progetto La Magia della Musica è stato rimodulato a causa dell’emergenza Covid. In particolare “CREARE UNA BAND” ha avuto, oltre gli incontri in presenza, degli incontri online e “COMPORRE UNA CANZONE” è stato sostituito da “MUSICA ANTI COVID” con incontri online.
CREARE UNA BAND (CENTRO TONELLI)
L’attività ha coinvolto soprattutto ragazzi delle scuole medie di San Lazzaro di Savena. Dopo un primo periodo (fine 2019) con un gruppo di soli 7 ragazzi, da gennaio 2020 gli iscritti sono aumentati fino a 19, con2 in lista di attesa. Gli insegnanti di musica hanno ritenuto opportuna la divisione in due gruppi per età, ma soprattutto in base alla conoscenza di uno strumento. L’esperienza della band è stata molto apprezzata dai ragazzi che hanno subito fatto coesione e dopo la chiusura delle scuole, e di conseguenza quella dell’attività musicale, hanno continuato l’attività seguendo le lezioni on line.
Ciò ha permesso ai ragazzi di mantenere i contatti fra di loro e con gli insegnanti, ma soprattutto di esercitarsi per non perdere le prime nozioni acquisite. Gli incontri in presenza sono ripresi il 10 giugno sia indoor che outdoor, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza previsti, e quindi con più gruppi meno numerosi. Alle lezioni online di musica individuali o a gruppi di due, hanno aderito ragazzi che già suonavano uno strumento o che non avevano mai suonato. L’insegnante, preparato su tecniche di insegnamento di batteria/chitarra e tastiera, ha impostato un programma volto soprattutto a mantenere vivo l’interesse verso la musica e lo strumento, proponendo brani della musica moderna ed introducendo concetti di armonia funzionale.
Si sono usati strumenti per rendere i ragazzi capaci di comprendere autonomamente e ad “orecchio” un brano al quale si è interessati. In questa fase di limitazioni della vita sociale, si è cercato soprattutto di tenere i ragazzi occupati con qualsiasi strumento musicale avessero a disposizione. Le metodologie utilizzate hanno avuto tutte l’obiettivo di mettere la teoria e la tecnica sullo stesso piano della capacità auditiva. Sono state usate piattaforme come Skype e Zoom. L’insegnante si è servito di strumentazione professionale come schede audio e microfoni per limitare il più possibile il “gap” che una lezione online ha rispetto a quella in presenza. La cadenza è stata di 1 o 2 lezioni alla settimana, secondo la disponibilità di genitori e ragazzi.
MUSICA ANTI COVID (CENTRO TONELLI)
In una prima fase sono stati identificati dei ragazzi che hanno risentito del momento contingente sia perché particolarmente sensibili, sia perché provenienti da situazioni familiari particolari. Per sopperire a questa fase di limitazioni della vita sociale, si è cercato soprattutto di tenere i ragazzi occupati con qualsiasi strumento musicale avessero a disposizione. Le metodologie utilizzate hanno avuto tutte l’obiettivo di mettere la teoria e la tecnica sullo stesso piano della capacità auditiva. La strumentazione professionale (schede audio e microfoni) utilizzata dall’insegnante ha limitato il “gap” della lezione online rispetto a quella in presenza. Sono state usate le piattaforme Skype e Zoom.
Le lezioni online, con cadenza settimanale o bisettimanale, hanno coinvolto 8 fra ragazze e ragazzi. Il contatto continuativo e impegnato con gli insegnanti ha raggiunto l’obiettivo primario del progetto in questa fase, cioè colmare l’isolamento dei ragazzi. L’applicazione sugli strumenti musicali, invece, ha avuto lo scopo di riempire il vuoto lasciato dalla limitazione delle attività extra-scolastiche.

